Attivato nel maggio 2007 con finanziamento della RAS al Comune di Ossi lo sportello linguistico ha come finalità la possibilità di adeguare gli uffici dell'Amministrazione Comunale così che possano interrelarsi in lingua sarda con quei cittadini che la usano correntemente ma che ormai rappresentano una minoranza che va via via estinguendosi. Si tratta di un Servizio che si pone come scopo primario la salvaguardia, la promozione e la diffusione della lingua e della cultura sarde anche attraverso gli atti più semplici come dare delle informazioni al cittadino, farsi interprete e traduttore al contempo per dare risposte verbali o scritte in una lingua che è messa sotto tutela e che pochi parlano; ciò significa mettere al centro della comunità l'uso del sardo in tutti i settori della vita quotidiana preservando la conoscenza di una cultura minoritaria che rappresenta la nostra storia e la nostra identità.

Tale progetto, predisposto in collaborazione con l'Istituto di Studi e Ricerche "Camillo Bellieni" di Sassari, è stato approvato dalla Regione e prevede l'assunzione di giovani operatori da adibire allo sportello per la durata di sei mesi ciascuno. Si tratterà di disoccupati da almeno due anni in possesso di Diploma di Scuola Secondaria Superiore con competenze attive e passive nell'uso della lingua sarda, ossia capaci di parlarla e capirla nonché di scriverla e tradurla in lingua italiana e viceversa. Gli operatori assunti dovranno seguire un training formativo di 30 ore. In tale veste tale sportello potrà collaborare e dare supporto a tutte quelle attività culturali, editoriali, di ricerca che utilizzano la lingua sarda o che valorizzino in qualche modo le radici culturali della nostra isola.